venerdì, gennaio 30, 2009

Pacifico


Ieri sono stato alla Fnac di Torino, per assistere allo showcase di Pacifico, cantautore italiano di grande talento, dotato di una maestria artistica di rara bellezza.
Un artista simpaticissimo, umile, che ha saputo superare ostacoli difficili, grazie all'aiuto della musica e delle parole.

Tanti, ma tanti anni fa, credo fosse il 1992 o il '93, ...comunque molto tempo fa, suonai dopo il suo gruppo i "Rossomaltese" alla manifestazione musicale "Scambiadischi".
Lui con il suo gruppo, io col mio i "Flags", ...loro erano bravissimi, noi non tanto, ...ma ci teneva insieme la voglia di fare musica e di intrattenere quel poco di pubblico che venne ad ascoltarci.

Scambiando due parole con lui dopo lo spettacolo, ho avuto la netta sensazione di parlare come con un vecchio amico, ...mi ha regalato un feedback, che difficilmente potrò dimenticare, ...e questo non fa altro che avvalorare la mia tesi, ...si possono dire molte cose con la musica, esprimere sentimenti, illuminare le emozioni, ...ma è solo attraverso le persone di cuore che si possono regalare.

Grazie Pacifico!!!


(nella foto, io e Pacifico)

lunedì, gennaio 26, 2009

Buon compleanno, Zio Antonello


Stranamente trovo difficile esprimere con le parole, l'affetto che nutro nei confronti del mio amico, collega, maestro di vita, dispensatore di buoni consigli e battute sagaci, che risponde al nome di "zio".

Che la tua passione continui ad ardere dentro il tuo cuore e ti possa regalare un altro anno di grande felicità.

Buon compleanno, zio


(artwork: Max Gallo)

mercoledì, gennaio 21, 2009

Buon compleanno, Noemi

Un milione di auguri, alla mia amica e collega Noemi, ...che la luce del mondo possa regalarti amore, felicità e gran gioia.

Tanti auguri.

sabato, gennaio 17, 2009

Viaggio al centro della terra


3 pizze, ...ma potevano essere 3 pizze e mezza.

Venerdì sera, passato in piacevole compagnia con Paul, Francesca, Stefano e Lucia.
L'appuntamento è davanti al solito cinemone per le 19.45, ...l'idea è di assistere alla proiezione di "Il cosmo sul comò" di Marcello Cesena, con Aldo, Giovanni e Giacomo.
Ma le sorprese non son mancate, ...infatti arrivando con anticipo e passando davanti alle locandine della multisala, mi sono accorto che il film a cui avremmo voluto assistere non è più in programmazione.

All'arrivo di tutti, si è deciso di comune accordo di andare a vedere "Viaggio al centro della terra", in sala 6.
Paul è rimasto stupito dal fatto che le file di poltroncine della sala erano in salita, con in fondo il "silverscreen".
In realtà, ci sono diverse sale a Torino che hanno questo tipo di struttura, e solitamente lo sono le più piccole.
Non ci è voluto molto, prima che il film iniziasse.

Trevor (Brendan Fraser) un professore esperto in vulcanologia deve ospitare suo nipote Sean (Josh Hutcherson) per una decina di giorni.
Il padre di Sean, Max nonchè fratello di Trevor, anche lui scienziato brillante, è scomparso anni prima in una spedizione misteriosa e non ha più fatto ritorno.
Per una serie di conincidenze, Trevor e Sean vengono a scoprire delle analogie tra gli appunti di Max e alcuni movimenti della crosta terrestre, le stesse similitudini che spinsero il fratello di Trevor a partire per quella missione.
Così facendo Trevor e Sean partono per l'Islanda alla ricerca di un anziano vulcanologo di un istituto autoctono. Giunti sull'isola, fanno la conoscenza di Hannah una guida esperta del luogo, la quale accetta dietro compenso di affiancare Trevor e Sean per ritrovare un sensore sismico, il quale potrebbe dare informazioni di vitale importanza.
Durante la ricerca i tre vengono sorpresi da un temporale e sono costretti a rifugiarsi in una caverna. Purtroppo un fulmine attirato dal sensore di metallo colpisce la parte superiore della caverna facendo crollare tonnellate di metri cubi di roccia imprigionandoli.
Starà al loro intuito e alla fortuna ritrovare un'altra strada per uscire, ...ma si ritroveranno al centro della Terra.

Il film può essere visto in due modi:
  • gradevole live action;
  • porcata senza senso
Il film viene considerato come una trasposizione cinematografica del libro di Jules Verne, ...in realtà nella pellicola il libro viene citato proprio come fonte di ispirazione per la ricerca scientifica.
Tutto viene svolto in poco tempo, sicuramente per questione di ritmo, ma ha il dispiacere di non approfondire la caratterizzazione dei personaggi.
Insomma lo definirei un lungometraggio "4 salti in padella".
La computer grafica fa miracoli, si sa, ...ma si poteva fare di meglio, ...la scena del dinosauro è brutalmente finta, ...Spielberg aveva più soldi.
Brendan Fraser dedito ormai da tempo a questo tipo di genere, clona i suoi personaggi in maniera sistematica ed è difficile distinguerli.
Una piacevole sorpresa la stella nascente Josh Hutcherson, ...se la toglie bene e sembra a suo agio nella pelle del suo personaggio.
La bella attrice Anita Briem, molto assomigliante a Kirsten Dunst, devo ammetterlo, ...non mi ha convinto.
La sceneggiatura è sbrigativa, la colonna sonora anonima.

Vi chiederete il perchè della sufficienza?

Perchè è il classico film per famiglie, azione, divertimento, le classiche battute sagaci da live action

"Non hai mai visto un dinosauro? Non con la pelle addosso"

Una pellicola forse pretenziosa ma che si lascia guardare, proprio per il suo ritmo e la sua velocità, tralasciando tuttavia alcuni approfondimenti stilistici che non avrebbero guastato.
Probabilmente il budget non ha permesso molta libertà, quindi va premiato con una sufficienza.

martedì, gennaio 13, 2009

Buon compleanno, Maria


Nonostante l'età sei ancora agile!!!

Ti auguro tutto il bene possibile, ...che il tuo cuore possa essere colmo di tutto l'amore e l'affetto degli amici, e delle persone che ti vogliono un mare di bene.

Buon compleanno, Mari, ....un abbraccio forte, forte.

YesMan


3 pizze e mezza.

Reduce da un'influenza che mi ha tenuto agli arresti domiciliari per una settimana, oggi sono scappato al cinema.
Al solito cinemone proiettano "YesMan" la nuova commedia con Jim Carrey e Zooey Deschanel.
In realtà, ...molti di voi conoscono l'adorazione che nutro nei confronti di Ms. Deschanel, ...e devo confessarvi che la scelta di questa settimana era molto pilotata.

Ma andiamo per ordine.

Arrivo con discreto anticipo, mi accomodo dove voglio, ...questa sì che è scelta, ...mutizzo il telefonino, sgranocchio qualche snack al formaggio e dulcis in findus, cioè volevo dire fundo, mi gusto i trailer.
Vicino a me si siede "l'uomo ansimante".
Nel buio della sala scorgo una figura, il quale probabilmente sfinito dalla fatica per aver salito un'impegnativa rampa di scala, inizia ad ansimare.
Per fortuna si è ripreso in fretta, giusto qualche manciata di secondi prima dell'inizio del lungometraggio.

Il film è divertente, solare, non si ride con la pancia in mano, ma fa quello che qualsiasi film dovrebbe fare: "Fa riflettere".

La storia è semplice, Carl Allen (Jim Carrey) è un uomo divorziato che vive la vita senza scossoni, senza nessuna emozione forte, finchè un giorno incontra un suo vecchio amico che lo convince a partecipare ad una convention chiamata "YesMan".
Gli YesMan sono uomini che hanno scelto di dire sempre "sì" a tutte le occasioni della vita.
Carl, sebbene riluttante decide di abbracciare questa filosofia, la quale lo porterà subito a dare un passaggio ad un senzatetto e a conoscere la bella Allison (Zooey Deschanel) cantante, jogger fotografa, pittrice, ...insomma un'artista, una persona dal cuore buono, ma completamente distante dallo stile di vita di Carl.
La vita di Carl cambia in meglio, sia in campo professionale che in ambito privato ed incomincia a convincersi che il programma che sta seguendo stia portando buoni frutti, fino a che,....

...e qui mi fermo.

Il film è girato bene, ma la forza risiede nella sceneggiatura, ...ben scritta, non è un capolavoro, lo ammetto, ma stiamo parlando di una commedia, ...quindi "two thumbs up".
La colonna sonora latita, ed è un peccato visto le possibilità e qualità canore della dolce Ms. Deschanel.

(Vi consiglio di ascoltare: She & Him - Volume One - il primo disco di Zooey Deschanel)

La scelta degli attori è discreta, ...presi singolarmente sono fantastici, due attori molto in gamba, ma la chimica tra loro due, non sembra essere, almeno ai miei occhi, la più ottimale.
Jim Carrey è ormai distante parsec luce dalle sue interpretazioni di Ace Ventura e The Mask, ...anche se è nella commedia che ci regala il meglio del suo repertorio.
Per quanto riguarda Ms. Deschanel, ...cosa posso dire?
La madre, il padre e la sorella (Emily, ...vi dice niente Bones?) sono nello show business da sempre, ma Zooey è tutt'altro che una raccomandata.
Musicista, cantante, appassionata di fotografia, attrice, una bella ragazza, ...insomma tutte le carte in regola per essere una grande stella.
In questo film non sembra dare il meglio, la caratterizzazione del suo personaggio risulta un po' trattenuta, ...ma rimane come sempre una mia impressione.
Il vero portagonista del lungometraggio resta essere la filosofia dello "YesMan", su cui ruota la storia intera del film.

Concludendo, un film che consiglio di andare a vedere, ...con la provocazione di provare anche voi a dire sì a tutto ciò che vi viene chiesto.

Sono il blogger più interessante di internet? 8-P

venerdì, gennaio 02, 2009

Terremoto

Per combattere il terremoto socialeconomico che ha colpito lo stivale, il nostro governo ha stabilito che si occuperà di intercettazioni telefoniche, federalismo, legge elettorale, riforma della giustizia e tante altre cosette.

Ladies & gentlemen, ...siamo proprio in buone mani?

La speranza è sempre l'ultima a morire, ma qui si rischia di toccare il fondo.

giovedì, gennaio 01, 2009

Tutto sommato nel nostro piccolo siamo dei supereroi!!!


Addio 2008, benvenuto 2009!!!

Ci siamo lasciati alle spalle un anno bisestile piuttosto difficile da digerire, ci abbiamo provato in tutti i modi, ma non c'è stato verso.
Come tutti gli anni, si arriva in questo periodo dell'anno piuttosto stanchi e infiacchiti, e con quell'assurda voglia di fare un consuntivo.

Come è stato il 2008?

Un buon diplomatico risponderebbe: "50-50 (fifty-fifty)"

Per una volta mi calo nei panni del suddetto.
Prima di scrivere queste righe ho voluto riguardare un po' della mia vita di questo anno.

Gennaio e febbraio sono stati all'insegna del divertimento, molte cene con amici hanno caratterizzato le sere dei primi mesi.
Ciò dimostra che con l'avvento del nuovo anno c'era molta voglia di divertirsi.
Purtroppo a partire da marzo ci son state alcune incomprensioni, le quali non hanno fatto altro che alimentare equivoci.
Sbagliando s'impara, ...io stesso ho sbagliato, ma ho scoperto anche gli "Harvey Dent" della situazione, ...per chi ha un pizzico di cultura fumettara, ...sa a cosa alludo.
Il tempo scorreva, ed un fantastico concerto di Sergio Caputo passato in splendida compagnia della Cecia, mi regalava un attimo indimenticabile.
Mia sorella si è diplomata, ...incredibile, ...cosa avete capito, ...incredibile perchè me la ricordo piccola quando io e il cuginastro facevamo a gara per tenerla in braccio.
Maliziosi.
La Donovan Blues Band ha continuato a provare e riprovare ed io ho iniziato a lavorare al mio progetto solista.
La sera prima dell'inventario ho partecipato ad una goliardica festa in compagnia di alcuni amici colleghi, dapprima cenando e poi giocando a "Obbligo e verità" patrocinato come sempre dalla nostra amica Maria, alla quale per puro spasso quella sera avevo rifilato una serie infinita di giochi di parole e freddure, da far impallidire Alessandro Bergonzoni.
Ho rafforzato le conoscenze e le mie amicizie, il mio impegno era quello di farmi conoscere per la bella persona che ritengo di essere, ...e i fatti mi hanno dato ragione, maldicenze a parte.

La serata di congedo di Maria è stata la migliore in assoluto.
Quel mix di emozioni che ho provato è stato molto intenso, non lo negherò e non lo dimenticherò facilmente.

Le serate si sono ripetute in compagnia dei miei amici del blog, ...e non è mancato molto per scoprire la mia nuova "droga" personale: "FACEBOOK"
Questo famoso sito di social networking mi ha permesso non solo di ritrovare alcune vecchie amicizie, ma mi ha fornito l'opportunità di mantenere buoni rapporti con le amicizie già consolidate.
Al mio compleanno hanno partecipato alcune delle persone a me più care, ...difficile dimenticare il "gratta e vinci" o il mio discorso fatto prima dell'amaro, ...tengo a precisare 8-P
Le serate all'avventura, e ancora altri amici, ...la visita sul set di Dario Argento, ...la pioggia che ho preso sul crapino ascoltando la musica di David Gilmour a tutto volume, ...il sorriso delle mie amiche alla battuta:

"Qual'è l'animale più veloce del mondo? Il tonno insuperabile"

Professionalmente parlando non mi posso lamentare, ...poi lo sapete, non amo parlare di questo lato della mia vita.
Natale è arrivato puntuale come un orologio svizzero, ma è stato vissuto in modo contraddittorio dal sottoscritto, infatti non son riuscito a sentire per nulla lo spirito natalizio, nonostante lo volessi fortemente.
Ho conosciuto Valentina, la mia amica di blog, ...mi ha fatto molto piacere conoscerti, ...ah, naturalmente sono in attesa di sapere come si gioca a "Lupi, villici e veggenti" 8-)

Lo stesso vale per tante altre persone, amici, amiche.

Purtroppo questo fine anno è stato funestato da alcune brutte notizie che riguardano un paio di persone a cui voglio bene,...

...mi son sentito e mi sento ancora inerme, senza fiato, senza parole.

Mi son reso conto che ciò che viviamo ogni giorno dell'anno assume un'importanza doppia, un sorriso strappato grazie all'ironia e allo svago è come un piccolo pezzo di carbone destinato a diventare un diamante prezioso.

Tutto sommato nel nostro piccolo siamo dei supereroi!!!